Corso teorico-pratico di Ematologia Neonatale
- 13 Novembre 2026
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Il nostro corso si pone l’obiettivo di guidare il clinico nell’affrontare le principali sfide della pratica quotidiana inerenti l’ematologia neonatale suggerendo soluzioni innovative, evidence-based ma allo stesso tempo concrete.
Ci focalizzeremo dapprima sulle principali cause di anemia neonatale, condizione assai frequente nelle nostre Terapie Intensive Neonatali. Circa il 90% dei neonati con peso alla nascita estremamente basso infatti necessita di almeno una trasfusione di emazie concentrate durante la loro degenza. Le trasfusioni di globuli rossi possono salvare la vita dei neonati con anemia grave o emorragia massiva acuta ma comportano rischi specifici e significativi per i neonati, fra cui la potenzialità di contribuire all’incidenza delle malattie correlate allo stress ossidativo, come la broncodisplasia polmonare, la retinopatia della prematurità e gli outcomes avversi dal punto di vista neuro-evolutivo.
L’adozione di tecniche non farmacologiche e di terapie come gli agenti stimolanti l’eritropoiesi può ridurre il rischio di trasfusione in questa popolazione a rischio. Qualora sia necessario aumentare la concentrazione di emoglobina nei neonati pretermine, la trasfusione di concentrati di globuli rossi ottenuti da sangue ombelicale allogenico sembra in letteratura una promettente alternativa alle trasfusioni di sangue da adulto, evitando l’esaurimento delle riserve fisiologiche di emoglobina fetale.
Successivamente riassumeremo la fisiopatologia della trombocitopenia neonatale e la gestione attuale, comprese le soglie di trasfusione piastrinica. Studi preclinici suggeriscono che le trasfusioni di piastrine da donatori adulti possano innescare risposte immunitarie disregolate nei neonati, che potrebbero essere alla base dell’aumento della morbilità e della mortalità osservate negli studi clinici con soglie di trasfusione più liberali.
Nonostante i recenti progressi verso pratiche più restrittive, le trasfusioni di piastrine e di plasma fresco congelato sono ancora soggette a un’ampia variabilità nelle procedure. I test di coagulazione viscoelastica sembrano ad oggi un’alternativa promettente, consentendo una valutazione al letto del paziente e in tempo reale dell’intero processo emostatico in tempi brevi e con una quantità limitata di sangue, permettendo una gestione personalizzata e mirata degli emoderivati e della terapia anticoagulante.
Infine affronteremo condizioni cliniche più rare in Neonatologia ma ugualmente stimolanti e impegnative. in cui diventa fondamentale la collaborazione fra specialisti come l’immunologo ed il reumatologo al fine di giungere tempestivamente ad una diagnosi e ridurre le sequelae a breve e a lungo termine dei nostri pazienti.
- Per iscrizioni effettuate da enti pubblici vi preghiamo di segnalare nell’indirizzo di fatturazione il nome dell’ente che provvederà al pagamento e di farci scrivere per espletare tutte le pratiche necessarie
